
FATHER MOTHER SISTER BROTHER
In questo film ci sono tre storie diverse in tre paesi diversi che descrivono relazioni interpersonali tra parenti : nella prima vi è il rapporto tra un padre e i suoi due figli ,nella seconda il rapporto tra una madre e le sue due figlie, nella terza il rapporto tra un fratello ed una sorella ; sono presenti vari simboli.
Il colore rosso. In ogni storia si ripete la presenza del rosso nell’abbigliamento o in qualche oggetto.Il colore del sangue ,quindi del legame fra parenti ,ma anche il colore dell’amore, degli affetti, che sono dati ,in qualche modo, per scontati nelle relazioni familiari.Tuttavia questo colore contrasta con quanto avviene tra i vari personaggi di queste storie: vediamo una difficoltà di comunicazione, di scambio di pensieri ed emozioni, silenzi, imbarazzi come se fossero estranei, ormai lontani , diversi rispetto al passato che rimane sullo sfondo richiamato come un’”età dell’oro”, molto differente in confronto al presente.Nella prima storia,mentre all’interno della casa c’è tensione, disagio, il padre ,il figlio, la figlia a turno si siedono davanti alla vetrata ed ammirano il panorama,trovano serenità all’esterno,nella natura,guardando il lago ghiacciato: c’è una fuga ,un’evasione nell’altrove.
Il rolex. In genere questo tipo di orologio ,oltre ad essere uno status- symbol, è un regalo che si fa o in occasione di una laurea o in occasione di un matrimonio,l’uomo regala l’anello,la donna un orologio. E’ anche un oggetto che si tramanda da genitore in figlio ,quindi ha anche il significato di un testimone che passa da una generazione all’altra.In queste storie è più volte presente ,evidentemente evoca eventi importanti ma viene messa in dubbio l’autenticità dell’oggetto, si ipotizza che possa essere falso. La falsità è uno dei temi di queste storie ;nella prima il padre ,aspettando la visita dei figli, mette in disordine la casa ,volendo dare la sensazione di trascuratezza, nasconde la macchina nuova e mette in mostra quella vecchia,con lo scopo di ottenere dei soldi , che poi spenderà per andare a divertirsi. I soldi tornano spesso in questi racconti come elementi importanti che entrano nei rapporti.Nella seconda storia la madre riceve le figlie in modo formale per prendere il te’ insieme, ma lei non sa come esse vivano , una delle due ha una compagna che l’accompagna facendo finta che sia un’autista uber ed inoltre dice una bugia cioè che possiede una macchina di lusso che in quel momento è in officina, mentre dell’altra non trapela nulla. Tutta la vicenda si svolge tra imbarazzo e finzione, dire e non dire, superficialità e voglia che l’incontro si concluda prima possibile .
Skateboarders. Appaiono nelle tre storie e sembrano angeli che volano leggeri,volteggiano,agili e sorridenti , giovani che si muovono per le strade e contrastano con gli adulti, che portano invece un peso , il disincanto, una distanza dal mondo della infanzia e della adolescenza quando ancora i legami intrafamiliari erano importanti.Dentro le case invece mancano i giovani,non ci sono i nipoti o perché sono lontani ,come nella prima storia, oppure ,come nelle altre due storie , i figli non hanno procreato.Si percepisce una distanza fra una generazione e l’altra, l’assenza di rapporto tra nonni e nipoti o addirittura non c’è proprio la terza generazione.I vari soggetti sembrano sospesi nel tempo, fermi alla mezza età che si protrae indefinitamente , quelli che appartengono alla terza età vivono come se fossero tornati indietro ai trenta anni ed hanno una vita da singles.La crisi della istituzione-famiglia può essere vista pertanto una conseguenza della perdita di connessioni tra le varie generazioni, del calo demografico , del venir meno del ruolo dei nonni e del rapporto intimo che c’era in passato tra i nonni ed i nipoti, la cosiddetta “staffetta” delle varie generazioni con il passaggio di testimone da una generazione all’altra.Di contro i vari componenti delle famiglie ,nel film, appaiono individualisti, autocentrati, alla ricerca di un senso della vita al di fuori del contesto familiare.Il “clan familiare “,nella società contemporanea, viene descritto formato da soggetti che non sono più “ in connessione “ fra loro , e lontani ciascuno con quelli delle altre generazioni.
Il magazino. Nell’ultima storia un fratello ed una sorella prima vanno a casa dei genitori ormai vuota ,disabitata poiché il padre e la madre sono deceduti ;poi vanno in un magazzino pieno di mobili ,oggetti, scatoloni che provengono dalla casa della famiglia : da un lato c’è la casa che un tempo era abitata e vissuta e adesso non c’è più nessuno e dall’altro c’è un magazino stracolmo di tanta roba della quale i due fratelli non sanno cosa fare: con il passare del tempo quello che era importante e significativo accumulato negli anni si trasforma in qualcosa di ingombrante , che deve essere eliminato in qualche modo.Nello stesso modo le relazioni sembrano perdere di consistenza, come se finendo la cura , la formazione, e arrivando all’autonomia dei figli , ci sia una difficoltà a trasformare, all’interno della famiglia, le relazioni stesse in forme nuove più evolute.Il magazino rappresenta il presente rispetto al passato che non c’è piu e rappresentato dalla casa vuota, un tempo viva e piena.
A fare da colonna sonora la canzone Spooky ,cantata da Anika che parla di un’atmosfera familiare e nello stesso tempo perturbante e sinistra e la canzone These Days: “Spero che un giorno ci siederemo insieme e ridere di noi di questi giorni, tutti i nostri problemi li metteremo a tacere, e desideremo poter tornare a questi giorni….”


